Il Velivolo della settimana

 Boeing KC-767A

 

Versione militare del velivolo civile 767-200ER (Extended Range), il Boeing KC-767A è il modello in dotazione all’Aeronautica Militare italiana, subentrato ai Boeing 707T/T come aereo da trasporto e rifornimento in volo in configurazione Tanker/Transport/“Receiver”. Con un limite di carico utile massimo di circa 25.000 kg, può imbarcare fino a 200 passeggeri con relativi bagagli nella versione Full Pax, 19 pallet militari NATO standard 463L nella configurazione Cargo o 10 pallet e 100 passeggeri nel modello Combi. Impiegato dall’8° Gruppo Volo del 14° Stormo A.M. di Pratica di Mare, il KC-767A ha tra i suoi principali punti di forza il poter essere rifornito in volo, estendendo così il proprio raggio d’azione.

 

Dotato di una stazione ventrale a sonda rigida e di tre stazioni di rifornimento a sonda flessibile, il KC-767A può imbarcare fino a 70 tonnellate di carburante nelle missioni di rifornimento in volo: per quanto riguarda i flussi massimo di trasferimento di carburante, la stazione a sonda flessibile in posizione ventrale può accumulare fino a 600 galloni al minuto, che diventano 400 galloni al minuto nelle due stazioni di rifornimento poste alle estremità alari e 900 galloni al minuto nella stazione ventrale a sonda rigida.

 

Dotato di un’elevata autonomia di volo e di carico, è impiegato per condurre missioni nei settori del rifornimento in volo, radiomisure, trasporto e addestramento, in aderenza alle pianificazioni e alle direttive ricevute dal Comando Squadra Aerea, l'Alto Comando dell'Aeronautica Militare cui è deputato l'addestramento, l'approntamento e l'impiego degli assetti  e del personale che operano presso i Reparti operativi su tutto il territorio nazional, da cui dipende il 14° Stormo per il tramite del Comando Forze di Supporto e Speciali. Per le sue specifiche caratteristiche, è stato ritenuto il velivolo ideale per il trasporto in sicurezza dei rifugiati afghani in fuga dai Talebani nel ponte aereo Kabul-Roma dell’Operazione “Aquila Omnia”, organizzata e diretta dalla nostra Difesa nazionale in seguito all’attuale crisi in Afghanistan: il KC-767A recupera i profughi portati a Kuwait City dai C-130J, con cui il cargo militare collabora come in una “staffetta”, trasportando tra le 150 e le 200 persone fino all’aeroporto di Roma Fiumicino.

KC767A_1280_03.jpg
KC767A_1280_01
KC767A_1280_03
KC767A_1280_07
KC767A_1280_02