Torsoli rende onore agli aviatori della 46^ B.A. caduti nel 1982, con l’A.A.A. Firenze e Grosseto

Il 10 luglio 1982 il G.222 “Lupo 84” del 98° Gruppo della 46a Brigata Aerea di Pisa si schiantò sulle pendici del Monte San Michele nei pressi di Lucolena durante un’esercitazione antincendio: nel tragico incidente aereo persero la vita tutti i componenti dell’equipaggio, i quattro aviatori T. Col. Domenico Fanton, Cap. Maurizio Motroni, M.llo Furio Colaiacomo e S.M. Alessandro Cosimi.


Quarant’anni dopo la tragedia, il 10 luglio 2022 presso la frazione di Torsoli del Comune di Greve in Chianti, davanti al Monumento ai Caduti, si è svolta una Commemorazione delle vittime, alla quale ha partecipato l’Aeronautica Militare rappresentata dal Ten. Colonnello Diego Urso, Comandante del 98° Gruppo della 46^ B.A., insieme ad un significativo gruppo di Aviatori dell’Arobrigata e dal Gen. B.A. Urbano Floreani, Comandante dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA).


Ha presenziato anche il Sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani che ha espresso, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità, sempre molto presente e numerosa alla cerimonia annuale, la volontà e l’importanza di salvaguardare la memoria dei Caduti.


Anche l’Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d’Italia era presente alla commemorazione, con il Col. (r) Giuseppe Zampano, Presidente della Sezione di Firenze ed il M.llo (r) Onofrio Moscato, Presidente della Sezione di Grosseto, insieme ai Labari e alle rispettive rappresentanze.


Durante la Cerimonia, resa maggiormente emozionante e suggestiva dal passaggio di un velivolo C-27J della 46^ Brigata Aerea, il 98° Gruppo ha donato e inaugurato una targa ricordo dell’Anniversario, mentre il Gen. Floreani ha ringraziato l’amministrazione comunale che ogni anno rende onore e tiene viva la memoria degli aviatori caduti.


Il Sindaco Sottani ha ricordato come tale commemorazione sia importante per i cittadini di Greve in Chianti, «in ricordo della più grave tragedia di militari avvenuta in tempo di pace nel nostro territorio, in una missione antincendi tesa a proteggere la nostra comunità». Insieme ai familiari degli aviatori Fanton e Cosimi, il primo cittadino ha quindi scoperto un’opera raffigurante la Madonna di Loreto, protettrice dell’Aeronautica Militare.


Non è passata inosservata all’A.A.A. - Aviatori d’Italia di Firenze la presenza dei Fratelli Travaglini, proprietari di un’azienda agricola locale: è doveroso ricordare, ha sottolineato il Presidente Zampano in un comunicato, come a Torsoli siano diventati un punto di riferimento per tutto il generoso supporto e l’immensa disponibilità dimostrata, all’epoca del tragico incidente e in tutti questi lunghi anni, verso la 46a Brigata Aerea, mostrando inoltre un grande attaccamento all’Aeronautica Militare in generale.




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