I primi 70 anni dell’A.A.A. nel Raduno di Alghero: grazie a tutti, pronti per il Centenario AM!

Aggiornamento: 25 mag

Non c’era modo migliore per festeggiare i primi 70 anni della nostra Associazione. «Sono certo che questo Raduno Nazionale sarà una grande festa e la Città di Alghero ci accoglierà con grande affetto ed entusiasmo. La partecipazione al Raduno è un grande segnale di unità e vicinanza alla nostra amata Aeronautica Militare, e spero che le strade e il cielo della città si tingano di azzurro». Questo auspicava il Presidente Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, Generale di Squadra Aerea (c) Giulio Mainini, riferendosi al XXI Raduno Nazionale svoltosi dal 20 al 22 Maggio 2022 ad Alghero… e le sue parole sono state profetiche. Come il XX Raduno Nazionale di quattro anni fa, con l’allora Presidente Nazionale dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia, il Generale di Squadra Aerea (c) Giovanni Sciandra – presente anch’egli ad Alghero – anche questo Raduno è stata una grande festa, molto partecipata e perfettamente riuscita.


Anche i giorni immediatamente precedenti all’inizio ufficiale del Raduno sono stati particolarmente intensi, con l’arrivo della Presidenza Nazionale A.A.A. ad Alghero, accolta dal Presidente regionale A.A.A. della Sardegna, Maresciallo Aiutante Marco Ignazio Marras, dai Soci della locale sezione A.A.A. e con grande simpatia dal Vice Presidente della Sezione locale, Raimondo Niolu, e dai preparativi al Villaggio Azzurro con il nostro Ten. (c) Marco Di Gangi della sezione A.A.A. di Alghero e l’Assessora allo Sviluppo Economico del Comune, Giorgia Vaccaro. E proprio il Villaggio Azzurro, presso l’ex Mercato Ortofrutta in Piazza Pino Piras, è stato particolarmente apprezzato dal pubblico, che ha potuto provare il simulatore di volo del velivolo MB-339PAN (presente in mostra statica presso il lungomare anche il Cockpit dello stesso velivolo), e visitare gli stand dell’Associazione, dell’Aeronautica Militare e di alcune “pro loco”. Ospite d’eccezione che è venuta a trovare i Soci A.A.A. ed i cittadini algheresi al Villaggio Azzurro, la grande Francesca Lollobrigida, 1° Aviere Scelto e atleta dell’Aeronautica Militare. Nel corso delle giornate del Raduno è stato inoltre consegnato il Medagliere al Sindaco di Alghero Mario Conoci, mentre è avvenuto uno scambio di Crest tra l’ANORAA Corsica e le Sezioni A.A.A. di Alghero e Foligno, alla presenza del Presidente Regionale A.A.A. Sardegna, Maresciallo Aiutante Marco Ignazio Marras. Si è svolta anche la Riunione del Consiglio Direttivo Nazionale (CDN) dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia presso il salone del Seminario dell’Università delle Tre Età, insieme a Marisa Castellini, Socia dell’A.A.A. di Alghero, membro del DN e Presidentessa dell’Università, e della Socia A.A.A. Alberta Demozzi, addetta alla segreteria dell’Istituto, che si è prodigata nell’accoglienza del CDN.


Diverse le cerimonie commemorative, presso il Monumento all’Aviatore dei Giardini Lepanto Cecchini, il Monumento ai Caduti di Piazza Porta Terra e il Monumento di Piazza Sventramento in ricordo delle vittime del bombardamento della città di Alghero e del suo Aeroporto Militare, il 17 maggio 1943. E proprio per ricordare il 79° anniversario di quei tragici bombardamenti si è tenuta presso il Cinema Miramare un Convegno organizzato dal Centro Studi Militari Aeronautici “Giulio Douhet” (CESMA) dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia, “Ricordo del bombardamento del 17 maggio 1943 e la vocazione aeronautica della Sardegna”. Al convegno, introdotto e moderato dal Direttore del CESMA, Gen. Isp. Capo (r) Pietro Finocchio, è intervenuto il dott. Raffaele Sari Bozzolo, autore del libro “La notte del 17 maggio 1943, la controversa cronaca del bombardamento di Alghero”, che ha ricordato i bombardamenti che la notte di San Pasquale di 77 anni fa distrussero la città di Alghero; a seguire, a seguire il Prof. Giacomo Cao, Presidente del Distretto Aerospaziale della Sardegna, che ha introdotto l’argomento “Iniziative del distretto tecnologico aerospaziale idonee allo sviluppo della Regione Sardegna”; subito dopo, il Generale di Brigata Aerea Luigi Casali, Capo di Stato Maggiore del Comando delle Scuole AM/3^ Regione Aerea di Bari e l’Ing. Giuseppe Recchia della Divisione Velivoli Leonardo S.p.A, hanno trattato il tema “International Flight Training School: eccellenza nazionale per le sfide all’addestramento dei piloti di quarta e quinta generazione, garanzia di sicurezza e sostenibilità”; infine il Gen. B.A. Davide Marzinotto, Comandante del Comando Aeronautica per la Sardegna e PISQ (Poligono Interforze Salto di Quirra) di Perdasdefogu (Nuoro), ha presentato “L’Aeronautica Militare in Sardegna”. Al termine del convegno il Presidente Nazionale A.A.A., Gen. S.A. (c) Giulio Mainini ha premiato il Prof. Efisio Niolu e con lui gli studenti della 5^ Classe, indirizzo Grafica-Design, del liceo Artistico “Francesco Costantino”, che hanno realizzato il manifesto del Raduno.


Applauditissimi i due concerti di venerdì e sabato presentati con professionalità e grande simpatia dalla signora Sabrina, Socia della sezione di Trino Vercellese nonché “sosia della moglie del Generale Mainini”, come si è scherzosamente presentata! Il 20 maggio, il Recital di Chitarra Classica “Nobiltà Popolare” presso il Teatro Civico “Gavino Ballero”, nel quale il Maestro Riccardo Rocchi ha eseguito alla chitarra classica brani dell'800/900 dei compositori Francesco Tarrega, Isaac Albeniz, Joaquin Malats, Enrique Granados, Laurindo Almeida, Manuel De Falla, Miguel Llobet e Mario Escudero, con un “duetto” con Cristina Bruno, socia del Nucleo di Borgomanero della Sezione A.A.A. Novara, che ha cantato “Desperate Te” dedicandola alla città di Alghero. Il 21 maggio è stato il turno dell’esibizione della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare diretta dal Maestro Magg. Marco Moroni, nella suggestiva cornice di Largo Lo Quarter, con brani musicali di W. Walton/Moroni, G. Holst, J. Williams, J.M. Lacalle, G. Miller, L. Anderson, A. Piazzolla, Queen/Sparke e R. Lehtinen.


Mozzafiato come sempre lo spettacolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le nostre Frecce Tricolori, di fronte alla Torre di San Giacomo, ai Bastioni e lungomari Marco Polo e Cristoforo Colombo: il tutto, preceduto da una dimostrazione di soccorso in mare da parte di “Speedy-01”, un elicottero HH-139 dal 15esimo Stormo di Cervia, e dal sorvolo di alcuni velivoli S208/M del 60° Stormo di Guidonia (Roma) e di MB339 e T-346 del 61° Stormo di Galatina (Lecce).


Emozionante il corteo finale di domenica: preceduti dalla Banda AM, dai Gonfaloni del Comune di Alghero, della Provincia di Sassari e della Regione Sardegna, nonché dalla Bandiera Nazionale Italiana portata da alcuni piccoli alunni delle scuole medie locali, i Soci e simpatizzanti “radunisti” hanno orgogliosamente sfilato per le strade di Alghero, con il Medagliere al Valor Militare ed il rinnovato e restaurato Medagliere al Valore Aeronautico dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia. Da Lungomare Barcellona, Piazza della Pace, Passeggiata Bousquet, passando per Scalo Tarantiello, Torre di Porta Terra, Via Simon, Largo San Francesco, fino a Piazza Sulis, lo sfilamento dei Labari e delle insegne di Regioni, Sezioni e Nuclei A.A.A., insieme a quelli delle Associazioni a carattere Aeronautico (AFCMA, ONFA, ANUA, ATA, APA), Combattentistiche e d’Arma insieme agli ANVAM, han colorato di Azzurro le vie della città, in un connubio affascinante con il cielo meraviglioso della splendida giornata, con uno schieramento aperto dall’A.A.A. Torino, la Sezione Fondatrice del Sodalizio, e chiuso dalla Sezione A.A.A. di Alghero, organizzatrice del 21° Raduno, il cui Presidente è il Ten. Col. (c) Enzo Giudice. Presente ovviamente anche il D.A.A., il Dipartimento Attività Aeronautiche dell’Associazione, con – tra gli altri - il Gen. S.A. (r) Maurizio Lodovisi, il Gen. B. (a) Gianni Spaziani ed il Gen. D.A. (c) Silvio Mollicone.


Da sottolineare la partecipazione attiva a tutte le iniziative del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, on. Michele Pais, anche nella sua veste di socio della sezione algherese dell’Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d'Italia. All’onorevole Pais i più sentiti ringraziamenti a nome di tutta l’Associazione per aver sostenuto, fin dall’inizio e senza risparmio di energie, la realizzazione del XXI Raduno Nazionale e la manifestazione aerea, contribuendo al loro successo.


Ad occuparsi di vigilanza e sicurezza, l’Associazione Nazionale VAM, i cui rappresentanti hanno sottolineato “l’essenza sinergica” del loro stretto legame con l’A.A.A. – Aviatori d’Italia. «Grazie per il lodevole servizio svolto con entusiasmo e abnegazione. Una certezza operativa per ogni comitato organizzatore di eventi impegnativi. Ad maiora semper, per aspera ad astra!», ha commentato il Segretario Nazionale A.A.A., Generale di Divisione (r) Rinaldo Sestili per ringraziare i V.A.M. del prezioso lavoro.


«Sono particolarmente onorato di rappresentare la Regione Sarda in una occasione così solenne, così prestigiosa, quale è il XXI Raduno Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, che è anche l’occasione per ricordare e celebrare il 70° anniversario della fondazione dell’Associazione e il 79° anniversario del tributo pagato da Alghero alla violenza della guerra, che si abbatté con un terribile bombardamento sul centro abitato e sull’Aeroporto militare il 17 maggio 1943. Questo raduno è la massima espressione di vitalità e di presenza dell’A.A.A. in ambito regionale, nazionale e internazionale» ha dichiarato Christian Solinas, Presidente della Regione Sardegna, che ha affermato di guardare con gran vicinanza all’Arma Azzurra, ricordando l’International Flight School nell’Aeroporto Militare di Decimomannu, polo d’eccellenza per l’addestramento al volo avanzato e la formazione dei piloti di molti Paesi.


Al fianco del Presidente Nazionale A.A.A. Gen. S.A. (c) Giulio Mainini, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, Massima Autorità che ha onorato il Sodalizio con la sua partecipazione sempre attenta.


Il Presidente Nazionale Giulio Mainini ha ringraziato le autorità locali per la calorosa accoglienza, l’Aeronautica Militare e tutti i Soci dell’Associazione.

Ecco un estratto delle sue parole: «Credetemi, è veramente molto emozionante per me osservare questa splendida piazza così affollata. È qualcosa che tocca i sentimenti più profondi. L’azzurro intenso dei labari giunti da tutte le regioni italiane mi appare come un’estensione suggestiva e armoniosa di quell’azzurro mare qui di fronte. La decisione di organizzare qui il nostro XXI raduno non è stata frutto del caso. Abbiamo scelto Alghero perché l’ha chiesto l’Aeronautica, perché l’ha chiesto la regione Sardegna, perché l’ha chiesto la città di Alghero, perché l’hanno chiesto i soci delle sezioni di questa splendida regione: con queste premesse ognuno di noi si è sentito subito a casa propria in questa importante giornata! Come potete facilmente immaginare, il raduno nazionale è un evento di straordinaria rilevanza, che trova le sue radici e il suo senso nel profondo desiderio di tutti noi Aviatori di ritrovarci per ripercorrere i vecchi tempi e rivivere antiche emozioni, anche attraverso il ricordo di tutte quelle avventure vissute solcando i cieli d’Italia, consolidando lo spirito di appartenenza e dando nuova linfa a quel particolare legame, per certi aspetti magico, che unisce intere generazioni di aviatori, nella condivisione intima di un patrimonio inestimabile in cui s’intrecciano storia e tradizione. Ma il nostro impegno non si è per niente esaurito: oggi ci attende il compito di mantenere vive le nostre tradizioni e di testimoniarne i valori con legittimo orgoglio. Nella consapevole responsabilità di dover custodire un grande patrimonio ereditato da coloro che ci hanno preceduto. E poi, quest’adunata nazionale ci consente di celebrare un compleanno per noi molto importante, ovvero i primi settant’anni della nostra Associazione, una ricorrenza che orgogliosamente vuole essere il preludio all’evento da tutti noi atteso, che il 28 marzo del prossimo anno ci consentirà di onorare il Centenario dell’Aeronautica Militare. Vi ringrazio, Aviatori d’Italia, per la passione che dimostrate ogni giorno: la vostra presenza qui è una viva testimonianza del vostro impegno, della vostra consapevolezza del ruolo fondamentale di raccordo tra la Forza Armata e il Paese che l’Associazione è chiamata a interpretare. Il mio invito, quindi, è quello di continuare a essere protagonisti e interpreti di questo ruolo con rinnovato entusiasmo. Questo è il nostro compito già da oggi. E sono certo che ne saremo all’altezza».


In conclusione, un grazie di cuore alla Regione Sardegna ed al Comune di Alghero con il Sindaco Mario Conoci e l'Assessore alla Cultura, Turismo e Affari Generali, per averci offerto ampia disponibilità e per la splendida accoglienza che i nostri amici sardi ci hanno riservato, aprendo le porte dell’isola e della città all’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia. Grazie a tutti i partecipanti, alle Associazioni che sono intervenute, ai meravigliosi Soci e simpatizzanti…e anche ai Follower dei nostri canali Social, che ci hanno seguito partecipando attivamente “a distanza”. E soprattutto, un caloroso ringraziamento all’Aeronautica Militare per il fondamentale sostegno, che ha consentito la straordinaria realizzazione di questo evento. Il Raduno, del resto, è stata una tappa importante del lungo percorso che ci porterà al 28 Marzo 2023, Centenario dell’Aeronautica Militare: l’indissolubile legame con l’Aeronautica Militare ci onora e ci rende orgogliosi.




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