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A.A.A. - Aviatori d’Italia le Sezioni di Puglia e Basilicata all’Open Day del 32° Stormo di Amendola

a cura del Primo Luogotenente (ca) Michele Candeloro,

Socio A.A.A. - Aviatori d’Italia, Presidenza regionale Puglia - Basilicata


Giovedì 1° giugno, dopo il successo dell’open day dello scorso 28 marzo, presso l’aeroporto militare “Luigi Rovelli”, sede del 32° Stormo di Amendola (FG) sono state aperte le porte al pubblico per un altro incontro con l’Aeronautica Militare.


L’evento, che fa parte delle iniziative organizzate sull’intero territorio nazionale per festeggiare il centenario dell’Aeronautica Militare è stata l’occasione per i tanti visitatori di osservare in mostra statica ed esibirsi in volo alcuni dei velivoli provenienti dai diversi reparti della Forza Armata, su cui si fonda l’attività operativa come l’avanzatissimo caccia di quinta generazione omniruolo F-35, l’aeromobile e pilotaggio remoto Predator, l’Eurofighter che sorveglia i cieli italiani e dei Paesi alleati, l’AMX Ghibli, il Tornando, l’addestratore MB339-CD, e l’HH-139, elicottero versatile impiegato per la ricerca e soccorso.


A dimostrazione del forte legame che unisce il personale in attività di servizio con quello in congedo, quale fondamentale ed insostituibile presidio degli interessi e dei valori aeronautici di ieri, di oggi e di domani, hanno partecipato all’evento le Sezioni limitrofe dell’Associazione Arma Aeronautica Aviatori - d’Italia delle regioni Puglia e Basilicata, di Canosa di Puglia (BAT), Foggia, Jacotenente (FG), Manfredonia (FG) e Melfi (PZ).


All’evento era presente il Col. (ca) Michele Bettuelli, Presidente regionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia di Puglia e Basilicata.


Molto gradite ai visitatori grandi e piccini, è stata la mostra di modellismo aereo statico in scala allestita dal Socio della Sezione di Melfi, Antonio Sedile.


Organizzati dalla Sezione di Foggia, due eventi hanno fatto da corollario alla manifestazione. Una mostra statica di numerosi velivoli e all’esibizione dinamica di aeromodellismo di un elicottero “RC MIL MI-24”, di un “Boeing 747” e di un “MB-339” a turbina, il tutto sotto la supervisione del “Fly Club Matteo Cristaldi” di San Severo, che ha richiamato per l'occasione altri gruppi di aeromodellisti provenienti dalla Puglia, dal Lazio, dall’Abruzzo e dalla Campania.


Il “Raduno Auto Storiche”, iscritte al “Registro Auto Fiat”, che ha visto alcune tra le più belle vetture, costruite tra il 1948 e il 1997 dal famoso marchio italiano alle quali si sono uniti alcuni esemplari di case automobilistiche internazionali che si sono date appuntamento presso il 32° Stormo.

L’evento, ha coinvolto 26 equipaggi e altrettante vetture storiche che, approfittando delle favorevoli condizioni meteorologiche, hanno sfilato per le vie della città di Foggia fino a raggiugere l’aeroporto militare di Amendola, per poi essere esposte in mostra statica a beneficio dei numerosi visitatori.


I Soci dell’Associazione Arma aeronautica - Aviatori d’Italia sono stati a disposizione di quanti hanno voluto avere maggiori dettagli su come entrare a far parte della grande squadra dell’Aeronautica Militare o semplicemente per conoscere meglio la sua storia ed il suo impegno quotidiano al servizio del Paese.


La manifestazione, oltre a rappresentare un momento d’intrattenimento e spettacolo, è stata anche occasione di grande solidarietà, per raccogliere fondi per l’iniziativa benefica dell’Aeronautica Militare “Un dono dal cielo per AIRC”, promossa in collaborazione con l’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia. Per tutto il 2023 l’iniziativa accompagnerà gli eventi legati alle celebrazioni del Centenario della costituzione della Forza Armata (28 marzo 1923 – 28 marzo 2023). I fondi raccolti saranno destinati all’l’acquisto di strumentazioni altamente tecnologiche e di ultima generazione per IFOM, Istituto Fondazione di Oncologia Molecolare di AIRC, fondazione impegnata a sostenere la ricerca sul cancro in Italia da oltre 50 anni. Un’opportunità molto importante per “fare volare la ricerca” e testimoniare, ancora una volta, con azioni concrete e tangibili, quanto l’Aeronautica Militare sia vicina alla collettività.



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