top of page

A.A.A.-Aviatori d’Italia Sezione di Firenze, il Comandante dell’ISMA visita la sede della Sezione

a cura del Team Comunicazione

della Presidenza Nazionale A.A.A. - Aviatori d’Italia


Mercoledì 08 novembre il Gen. B.A. Giovanni Francesco Adamo, Comandante dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA), ha effettuato una visita ufficiale presso la sede della Sezione A.A.A. - Aviatori d’Italia di Firenze.


Il Gen. Adamo è stato ricevuto dal Presidente della Sezione Col. Giuseppe Zampano e dal Consiglio Direttivo, alla presenza del Consigliere Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, Col. Carlo Enrico Paciaroni, e la Vice Presidente Nazionale dell'ANFCMA (Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Mutilati dell'Aeronautica), Wilma Chiarini Naldini.


Nel ringraziare i Soci della Sezione per l’opera che svolgono con impegno e dedizione a favore dell'Istituto in molte attività di carattere militare e socio-culturale, il Gen. Adamo ha ricordato quanto la Sezione si prodighi nei riguardi degli Allievi della Scuola Militare Douhet, i quali aderiscono all'Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d'Italia con ben 37 associati, un record di adesioni tra tutti gli Istituti di formazione dell'Aeronautica Militare.


Il Colonnello (r) Zampano ha ringraziato il Gen. Adamo per le espressioni di apprezzamento e riconoscenza e ha ricordato che la Sezione di Firenze è collocata presso la sede dell'ISMA da 10 anni, rappresentando un esempio della validità del Protocollo di Intesa tra lo Stato Maggiore Aeronautica e l'Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d’Italia. Protocollo che ha avuto proprio la Sezione di Firenze come fonte ispiratrice per aver redatto nel 2006 una prima bozza di collaborazione con l'ISMA.


La splendida visita si è conclusa con la firma dell'Albo d'Onore e la foto ricordo.


Ringraziamo il Presidente della Sezione di Firenze, Colonnello (r) Giuseppe Zampano, per aver voluto condividere la notizia con il Team Comunicazione della Presidenza Nazionale A.A.A. – Aviatori d’Italia.



221 visualizzazioni0 commenti
bottom of page