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AAA - Aviatori d’Italia Puglia e Basilicata alla cerimonia per i 30 anni del 32° Stormo di Amendola

Aggiornamento: 4 lug 2023

a cura del Primo Luogotenente (ca) Michele Candeloro,

Socio A.A.A. - Aviatori d’Italia, Presidenza regionale Puglia - Basilicata


Sabato 1° luglio, il Presidente Regionale di Puglia e Basilicata, Col. (ca) Michele Bettuelli, unitamente alle Sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d’Italia di Foggia, Canosa di Puglia (BT), Jacotenente (FG), Manfredonia, e Melfi (PZ), su invito del Comandante del 32° Stormo di Amendola (FG), Col. Pil. Roberto Massarotto, hanno partecipato alla cerimonia del 30esimo anniversario del trasferimento del 32° Stormo dall’aeroporto militare “Orazio Pierozzi” di Brindisi sulla sede dell’aeroporto militare “Luigi Rovelli” di Amendola, inserita nell’ambito delle attività programmate per celebrare i primi cento anni di storia dell’Aeronautica Militare.


L’evento, che ha avuto inizio con l’alzabandiera solenne, è stato presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, alla presenza delle Autorità civili e militari di Capitanata, degli ex comandanti dello Stormo, di una rappresentanza del personale del Reparto e dei loro familiari.


È seguita la deposizione di una corona d’alloro da parte del Gen. S.A. Luca Goretti, del comandante della Squadra Aerea, Gen. S.A. Alberto Biavati, del Gen. di D.A. Luigi Del Bene, Comandante delle Forze da Combattimento, del Col. Roberto Massarotto e del Presidente dei Sottufficiali, Graduati e militari di Truppa del 32° Stormo, 1° Luogotenente Domenico Di Nunno.


Successivamente, presso l’hangar F-35, alla presenza degli autori Col. (c) Alessandro Cornacchini, dello storico Gregory Alegi e del giornalista Pino Di Feo, moderati dal giornalista Luca Pernice, è stato presentato il libro “32° Stormo – Da trent’anni nei cieli della capitanata”, edito dalla “Rivista Aeronautica” dello Stato Maggiore Aeronautica, che ripercorre la storia, le attività operative e l’evoluzione tecnologica dell'unico Reparto della Forza Armata a impiegare contemporaneamente i caccia di quinta generazione F-35 in versione A e B, oltre ai velivoli a pilotaggio remoto Predator.


A conclusione dell’evento ha preso la parola il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica che, dopo aver rivolto un indirizzo di saluto e di ringraziamento alla Autorità e a tutti i presenti, ha ripercorso i trenta anni di storia dello Stormo, del quale è stato Comandante dal 17 marzo 2003 al 7 settembre 2005 sottolineando come “da Amendola si è modificata l’Aeronautica Militare italiana, da questa terra sono passati uomini che probabilmente andranno anche sulla luna, mezzi avveniristici che hanno fatto da apripista alle missioni senza piloti, come i Predator (Aerei a Pilotaggio Remoto) e oggi con i droni, ma anche con gli F-35 che sono la punta di diamante dell'Aeronautica Militare”.






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