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Centro Studi Militari Aerospaziali, l’8 maggio la Conferenza sulla Sicurezza degli Assetti Spaziali

Aggiornamento: 8 mag

a cura del Team Comunicazione della Presidenza Nazionale

A.A.A. - Aviatori d’Italia


Conferenza con Tavola Rotonda

“Sicurezza degli Assetti Spaziali - La visione nazionale”


Mercoledì 8 maggio 2024 alle ore 08:30, presso il prestigioso Auditorium "Adriano Visconti" di Palazzo Aeronautica a Roma, si svolgerà la Conferenza con Tavola Rotonda dal titolo “Sicurezza degli Assetti Spaziali - La visione nazionale”.


La Conferenza è organizzata dal Centro Studi Militari Aerospaziali (CESMA) dell’Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d’Italia con il patrocinio dell’Aeronautica Militare ed il supporto di Thales Alenia Space, Elt Group, Telespazio e Leonardo.


I lavori saranno presentati dal Direttore del Centro Studi Militari Aerospaziali, Generale di Squadra Aerea (r) Giovanni Fantuzzi e introdotti dal Generale Ispettore Capo (r) Lucio Bianchi, Consulente del CESMA per lo Spazio.


Seguiranno le relazioni di importanti personalità del mondo Istituzionale, della Difesa, dell’Aeronautica Militare, dell’Agenzia Spaziale Italiana e gli interventi di illustri ospiti del settore industriale nella Tavola Rotonda moderata dall’Ingegnere Marcello Spagnulo, direttore scientifico di LIMES. È previsto anche il collegamento con il Colonnello dell’Arma Azzurra Walter Villadei, Cosmonauta e Astronauta.


L’intervento di chiusura è affidato al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti.


Qui il programma di dettaglio della Conferenza:


Abstract della Conferenza

“Sicurezza degli Assetti Spaziali - La visione nazionale”

Pur desiderando che lo spazio sia un dominio pacifico per attività scientifiche e commerciali il Segretario della US Air Force statunitense Frank Kendall, nel settembre 2022 sosteneva che “…prevenire un conflitto sulle risorse spaziali diventerà sempre più difficile a causa del riconosciuto valore strategico delle applicazioni spaziali sul funzionamento della società moderna e della proliferazione di tecnologie che possono essere utilizzate per distruggere gli assetti spaziali”.


Anche l’Italia come molti paesi occidentali è da tempo in prima linea di costruire un consenso internazionale indirizzato a concordare su misure che evitino una corsa agli armamenti nello spazio, ma non si può trascurare il fatto che sia la Russia che la Cina dopo aver costruito sistemi spaziali che supportassero le loro forze armate, a livello operativo e strategico, entrambe, hanno anche lavorato su capacità offensive aventi il compito di contrastare i sistemi spaziali occidentali. Per tutte queste ragioni ora le nazioni NATO trattano lo spazio come una “area di responsabilità”, un dominio alla pari di altri domini da mantenere e difendere.

In questo ambiente di minacce in rapida evoluzione e cambiamento, più opzioni si hanno a disposizione, meglio si può rispondere a nuove sfide e oltre alla ridondanza delle capacità, sono necessarie molte altre strategie per sostenere anche la resilienza ovvero la capacità di assorbire le perdite e continuare la missione, anche se in forma depotenziata.


Con lo spazio essenziale per la società e le operazioni militari, la strada fondamentale da percorrere rimane comunque quella che, già da alcuni anni, l’Italia sta percorrendo in maniera fruttuosa con iniziative sia in ambito militare che civile (che si spera confluiscano secondo modalità da stabilire, al più presto), tesa cioè ad ottenere una migliore comprensione di quali oggetti siano in orbita e di quali minacce possano questi rappresentare.


Questi sono gli argomenti principali alla base della conferenza che il CESMA, da sempre interessato ad approfondire queste problematiche, ha inteso organizzare l’8 Maggio presso Palazzo Aeronautica. Sono stati invitati i maggiori rappresentanti dello spazio, a livello istituzionale, militare e industriale del Paese per avere un loro punto di vista e la loro visione sugli scenari di sicurezza degli assetti spaziali in orbita.


La questione della sicurezza degli assetti spaziali da minacce intenzionali verrà trattata dall’ambito militare a livello di policy difesa, di operazioni spaziali e di politica del procurement, dall’ambito civile dall’Agenzia Spaziale Italiana che illustrerà le iniziative che il mondo civile sta attuando per rispondere a questa nuova esigenza e dall’ambito industriale coinvolgendo tutti i settori industriali upstream, midstream downstream ovvero servizi ground e della logistica / servizi spaziali.



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