top of page

Da Lecce a Caserta, 100 anni di Aeronautica Militare a cura dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia

“Cento anni di impegno dell’Aeronautica Militare al servizio dell’Italia” è il nome di una nuova iniziativa dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia finalizzata a far conoscere la storia e il ruolo della Forza Armata: una serie di 15 incontri che si terranno in altrettante città italiane per analizzare e ripercorrere i primi 100 anni dell’Arma Azzurra, suddivisi in 15 periodi temporali importanti per la Forza Armata e in generale per la Storia del Paese, preparando il terreno alla celebrazione del Centenario A.M. che ricorrerà il 28 marzo 2023. Il progetto si avvale della cooperazione tra la sezione Roma 2 “Luigi Broglio” ed il Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia.


Il primo evento, al quale ha presenziato anche il Presidente Nazionale A.A.A. – Aviatori d’Italia, Generale di Squadra Aerea (c) Giulio Mainini, si è tenuto a Lecce presso il campus universitario “Ecotekne” il 25 novembre 2021, con il convegno “Perché volare? Le origini, dai Fratelli Wright alla Grande Guerra”. Come spiegato dal Generale Ispettore Capo Nazzareno Cardinali, presidente dell’A.A.A. Roma 2 “Luigi Broglio” ideatrice dell’iniziativa, con tale progetto l’Associazione intende contribuire alla diffusione, nella società civile e soprattutto tra i giovani, della conoscenza dell’apporto che l’Aeronautica Militare ha fornito e fornisce, con grande professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio, a difesa degli interessi nazionali e, soprattutto, della serena convivenza e operosità di tutti i cittadini italiani e di quelli dei Paesi aderenti alla NATO: «Il convegno è un’occasione da non perdere per conoscere meglio il passato e il presente dell’Aeronautica Militare, protagonista di eventi importanti e cruciali della storia italiana» ha aggiunto in tale occasione il Gen. Cardinali «ma anche per approfondire temi estremamente concreti ed attuali dei settori militare e industriale dell’aerospazio e della difesa italiani legati alla realtà pugliese e salentina». La prima conferenza, moderata dal dott. Antonio Liguori, ha trattato temi come “Dalla Belle Epoque a Vittorio Veneto; cinquant’ anni che hanno rivoluzionato la Storia, la Società, la Scienza, la Tecnologia e l’Arte” (relatore il Colonnello Carlo Enrico Paciaroni, Vice Presidente Nazionale A.A.A.), “La nascita dell’aviazione: dal sogno del volo ai fratelli Wright e ai pionieri del volo italiani” (a cura del prof. Giulio Avanzini dell’Università del Salento), “Aeroporto di Grottaglie e sfide per l’industria aerospaziale: UAS e volo suborbitale. L’innovazione coordinata dal Distretto Tecnologico Aerospaziale” (tema affrontato dall’ing. Antonio Zilli del Distretto Tecnologico Aerospaziale) e “La Puglia terra di addestramento di piloti: da ieri ad oggi” (intervento del Col. Filippo Nannelli, Comandante del 61° Stormo di Galatina). Il Col Nannelli ha ricordato alla platea, composta principalmente da ragazzi degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore di Lecce estremamente attenti alle tematiche trattate, il motto dell’Aeronautica Militare “Con Valore verso le Stelle”, incoraggiando i giovani ad affrontare valorosamente ogni sfida che si porrà loro davanti, senza fermarsi mai dinnanzi al primo ostacolo: solo così, ha spiegato, potranno raggiungere gli obiettivi prefissati e realizzare i loro sogni.


Il 24 febbraio 2022 si è tenuto invece a Caserta il secondo dei quindici incontri che rientrano tra le attività propedeutiche ai festeggiamenti per il Centenario dell’Arma Azzurra: il convegno “La dimensione verticale: dall’esplorazione alla Regia Aeronautica”, organizzato con il contributo della sezione A.A.A. di Caserta ed ospitato presso l’Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, istituto che dipende gerarchicamente dal Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari. «La tappa casertana del progetto dell’Associazione Arma Aeronautica ha unito storia, attualità e futuro», contribuendo alla diffusione della cultura aeronautica, peraltro “mission” del Sodalizio, «ed anche in questo caso si è approfondito il legame delle concrete tematiche aerospaziali, industriali e militari dell’attualità con le realtà locali, in questo caso campane», ha commentato il Gen. Cardinali a margine dell’evento, moderato dal dott. Franco Tontoli. L’iniziativa ha preso spunto dal lungo rapporto tra la città e la Scuola Specialisti A.M. di Caserta, come hanno evidenziato nel loro benvenuto il Comandante, Col. AAran Roberto Impegno, e il consigliere delegato ai rapporti con le forze armate per la città di Caserta, Pasquale Antonucci, egli stesso proveniente dall’Aeronautica Militare. Sul tema “Terra di Lavoro culla dell’Aviazione e fucina di Aviatori, da Giovanni Agusta alla Regia Aeronautica” è intervenuto l’avv. Alberto Zaza d’Aulisio, tracciando un percorso ideale di personaggi e mezzi nel contesto casertano o campano, dai primi esperimenti di volo sulla piazza d’armi di Caserta nel 1907 fino alle Frecce Tricolori. “Giulio Douhet e il Potere Aereo” è stato invece l’argomento presentato dallo storico e giornalista prof. Gregory Alegi, il quale ha tratteggiato la figura del celebre autore de “Il Dominio dell’Aria”, nato nel 1869 proprio a pochi metri dalla Scuola, ricordando anche le sue dimensioni meno note di innovatore, artista e agricoltore. Luigi Punzo, presidente e C.E.O. di TESI Srl., ditta specializzata in lavorazioni aeronautiche che in poco più di trent’anni ha raggiunto ragguardevoli risultati in termini di fatturato e di impiego specialistico, una realtà della Campania proiettata al futuro, ha trattato il tema “Un esempio di innovazione in una PMI”, che ha destato particolare interesse per gli studenti intervenuti. Il Ten. Col. Prisco Racioppoli della S.S.A.M., a nome del Comando Scuole AM, ha quindi illustrato il tema “Selezione e formazione del Personale dell’Aeronautica Militare”, con le opportunità di impiego che la Forza Armata offre ai giovani in numerose specializzazioni dagli elevati contenuti tecnologici: dalla ferma breve ai corsi per controllori dello spazio aereo, operatori di bordo, meteorologia, manutenzione aeromobili, cibernetica, informatica e tanti altri settori di impiego. Come ricordato, la Scuola Specialisti di Caserta è un istituto militare di istruzione per le attività di formazione basica iniziale, formazione tecnica specialistica, addestramento, aggiornamento, specializzazione, qualificazione e riconversione del personale dell’Aeronautica Militare, delle Altre Forze Armate, Corpi Armati e non dello Stato, nonché di personale di Forze Armate estere. Anche in questo caso la platea era composta soprattutto dagli studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, in questo caso della provincia di Caserta, i quali si sono dimostrati, come le loro “controparti” di Lecce, estremamente attenti alle tematiche trattate. Il convegno, al quale ha fatto pervenire un affettuoso saluto a distanza il C.I.R.A. (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali) con il suo direttore generale, l’ing. Marcello Amato, si è concluso con la proiezione di un video esemplificativo delle varie attività dell’Aeronautica Militare. Al termine degli interventi, anche a nome della Presidenza Nazionale dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia, il direttore del CESMA, Gen. Isp. C. (c) Pietro Finocchio, ha esortato gli studenti a scegliere la propria strada con consapevolezza ed impegno, contribuendo con le loro giovani energie al progresso e allo sviluppo del nostro Paese. «Il settore aerospaziale, civile o militare, è sicuramente una scommessa vincente», ha concluso.


Entrambi gli eventi si sono svolti nel rigoroso rispetto delle misure precauzionali imposte dall’emergenza sanitaria in atto. È online il sito https://100am.it/calendario-eventi/ dove tutti potranno essere aggiornati sugli eventi e vederne le riprese video, quando saranno disponibili. Il terzo evento è previsto a Forlì il 23 marzo prossimo ed avrà come argomento principale “L’era dei primati e le operazioni aeree”.





242 visualizzazioni0 commenti
bottom of page