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Viterbo, Istituto “L. Da Vinci”: la Scuola riparte in presenza con l’A.A.A. e “Volare Sicuri”

Anche l’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia supporta “la Scuola che riparte”: da quest’anno all’esame di maturità si parlerà di Sicurezza del Volo. Quest’ultimo è un tema al quale sono state dedicate numerose attività dell’Associazione e del suo Dipartimento Attività Aeronautiche, inserite nel “Progetto Volare Sicuri” avviato dal Consigliere Nazionale A.A.A. Gen. D.A. (r) Carlo Landi, già Comandante del Centro Sperimentale di Volo, per diffondere la cultura del volo e della prevenzione incidenti in ambiti dove la promozione della sicurezza è limitata.


Già in questi due anni appena conclusi di DAD (la nota “didattica a distanza”), l’A.A.A. aveva supportato le attività didattiche dell’Istituto Aeronautico Leonardo Da Vinci di Viterbo con interventi da remoto, sempre sui temi della sicurezza del volo e del fattore umano, che com’è noto è considerato quello di maggiore incidenza quale elemento causale degli incidenti di volo. Ora, l’A.A.A. – Aviatori d’Italia è tornata in presenza nell’Istituto Da Vinci per sviluppare un seminario sui “Principi della Sicurezza del Volo”: un vero e proprio corso breve, articolato su 6 moduli da due ore ciascuno e destinato alle quarte e quinte classi dell’indirizzo “manutentori del mezzo aereo”, che in altri istituti viene tenuto anche per gli studenti dell’indirizzo “conduttori del mezzo aereo”. Questa precisazione è dovuta al fatto che l’A.A.A. quest'anno condurrà lo stesso tipo di seminario anche in altri tre Istituti Tecnici Aeronautici. Si tratta di un insegnamento che difficilmente si ritrova nelle scuole superiori che hanno lo scopo di fornire le nozioni di base per le varie professioni aeronautiche, dai controllori di volo e manutentori fino ai piloti.


Il 3 marzo, l’avvio ufficiale dell’attività in presenza: ad accompagnare il Gen. Landi c’erano il Brig. Gen. (r.) Roberto Bordo ed il Lgt. (r) Luigi Cioffi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della sezione A.A.A. di Viterbo, che hanno brevemente illustrato le finalità del sodalizio, le iniziative della Sezione e invitato gli oltre 40 studenti ad iscriversi all'AAA. «Questa collaborazione con il Da Vinci è iniziata solo grazie all'impegno della sezione A.A.A. – Aviatori d’Italia di Viterbo, che ha presentato l'attività alla scuola», ha sottolineato Landi, ricordando inoltre che quest’anno la sezione di Viterbo dell’A.A.A. ha registrato, nonostante la pandemia, un incremento di 23 nuovi iscritti (escludendo gli incrementi per l'accorpamento di nuclei): non si tratterebbe di un caso - ha aggiunto il Generale - ma di un “trend” coerente, dato che negli ultimi 4 anni la sezione di Viterbo ha sempre visto aumentare i suoi iscritti e contestualmente scendere drasticamente l'età media, per l'ingresso di giovani soci.


Il dirigente del Da Vinci ha inoltre confermato che agli studenti del 5° anno sarà consentito di sviluppare, sotto la guida del personale A.A.A., l’elaborato finale da presentare all’esame di maturità, a conferma della validità didattica delle attività dell’Associazione Arma Aeronautica. Un segno ulteriore della stima e della fiducia che l’A.A.A. – Aviatori d’Italia è riuscita a costruire nelle scuole aeronautiche. Gli organizzatori della pregevole iniziativa desiderano approfittare di questo evento anche per fare un appello a tutti i soci del Sodalizio, rinnovando l’invito a tutte le sezioni A.A.A. a presentare il Progetto Volare Sicuri nei vari Istituti Tecnici Aeronautici esistenti vicino a loro. Diffondere i concetti basilari della Cultura del Volo e della Prevenzione Incidenti, soprattutto nelle scuole – hanno inoltre ricordato - è un’attività qualificante che risponde ai dettami dello statuto dell’Associazione Arma Aeronautica e consente di dimostrare i valori di professionalità e altruismo che sono propri del nostro Sodalizio.


«Tutti possono contribuire – ha concluso il Gen. Carlo Landi – ci sono attività di coordinamento e supporto che non richiedono preparazioni tecniche specifiche. Come abbiamo provato in Aeronautica Militare, non sono i gradi gerarchici né le specializzazioni che contano: è solo la buona volontà. E con il contributo di tutti si possono raggiungere grandi obiettivi».


Per informazioni su come diventare parte attiva del Progetto “Volare Sicuri” dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia potete visitare la pagina web http://www.assoaeronautica.it/daa o contattare il Dipartimento Attività Aeronautiche daa@assoaeronautica.it




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