IL CESMA SCALDA I MOTORI
- stefano2vitali
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La pausa estiva di agosto entra nella sua ultima settimana e si avvicina per molti il rientro nelle proprie attività. Come avevamo anticipato in più occasioni chiudendo il primo semestre, intendiamo ripartire con un settembre denso di opportunità per approfondire temi che riteniamo di attualità ed interesse per il mondo dell’aerospazio.
Tre gli appuntamenti principali. Cominceremo il 15 settembre con il convegno “Sicurezza Energetica tra decarbonizzazione e sostenibilità - Nucleare strategico per l’aerospazio”. Dopo il recente "save-the-date", questa settimana invieremo l’invito per consentire ai destinatari di registrarsi. In un momento storico in cui ancora più che in passato la corsa ai consumi energetici è accelerato dalla crescita esponenziale di applicazioni sempre più energivore e acuito dall’impatto delle aree di crisi geopolitiche mondiali sul mercato energetico, affronteremo un argomento, quello della produzione attraverso le tecnologie legate al nucleare, ritornato al centro dell’agenda politica e del dibattito nazionale quale opzione per centrare l’obiettivo della sostenibilità energetica, strumento acclarato di resilienza strategica del Paese. Logiche cui anche il settore dell’Aerospazio e Difesa è profondamente interessato, sia nella dimensione militare che industriale. Alla Casa dell’Aviatore ne parleranno protagonisti di primo piano della materia e autorità politiche, cercando di traguardare come queste tecnologie possono incidere sul comparto aerospaziale.
Ci troveremo poi il 25 settembre a Salerno. In occasione del XXII Raduno Nazionale dell’Associazione Aeronautica - Aviatori d’Italia terremo un incontro con la cittadinanza e in particolare le scuole per parlare dell’Aeronautica Militare proiettata in un mondo multidominio e del sempre più centrale tema dello spazio, con un focus su detriti, minacce e sostenibilità economica.
Chiuderemo il programma di settembre giovedì 29 a Roma con un argomento che crediamo di particolare rilevanza, i velivoli multimissione o special mission. Basati su piattaforme direttamente derivate da aeromobili nati per l’aviazione civile, i velivoli special mission sono asset strategici, non più solo complementari alle attività nel dominio aereo, ma in grado di fare la differenza in tutti i contesti operativi e di vitale importanza a livello interforze. Non solo strumenti indispensabili per la difesa nazionale, ma anche moltiplicatori di forze essenziali per proiettare in profondità nel teatro d’operazioni la situation awareness dei decisori e il raggio d’azione cinetico ed elettronico delle forze, questi velivoli svolgono un ruolo insostituibile nell’ambito di ogni coalizione e rappresentano quindi apporti di grande valenza, che grazie a una storia di lungimiranza l’Italia può mettere a disposizione della NATO, della difesa europea e delle coalizioni cui il nostro Paese è e sarà chiamato a far parte dagli impegni assunti in sede internazionali.
Salite a bordo. Pronti al decollo!
B. Gen. (r) Roberto Chivilò
Vicedirettore CESMA





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