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A.A.A. - Aviatori d’Italia Sezione di Caserta all’Open Day per il 100+1 dell’Aeronautica Militare

a cura del Team Comunicazione

della Presidenza Nazionale A.A.A. - Aviatori d’Italia


Mercoledì 27 Marzo 2024, giornata dedicata alla celebrazione dell’Anniversario “100+1” dell’Aeronautica Militare, la Sezione A.A.A. - Aviatori d’Italia di Caserta, presieduta dal Gen. B. (c) Elia Rubino, ha partecipato agli eventi organizzati dalla Scuola Specialisti A.M. di Caserta.


A dare il via alle manifestazioni programmate, l’Alzabandiera solenne. I Soci della Sezione si sono inquadrati nello schieramento, posizionando in testa alla propria formazione il Socio più anziano e Decano dei Sottufficiali, Maresciallo Benvenuto Bonuomo (89 anni ), affiancato dal Socio più giovane, lo studente Francesco Stefanelli ( 17 anni)!


A seguire, il Comandante della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, Col. Francesco Sassara, unitamente al Presidente Elia Rubino accompagnato dai componenti del Consiglio Direttivo e una rappresentanza di Soci, al Col. (r) Pasquale Antonucci - Consigliere del Comune di Caserta, nonché addetto ai rapporti con i militari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma -, al Capo Ufficio Comando T. Col. Pasquale Naiolo ed al Presidente dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa, Primo Luogotenente Luigi Mozzillo, si sono recati presso il Sacrario ai Caduti dell’Aeronautica Militare di Caserta, una piccola chiesa del 1800 composta da un altare centrale principale e due laterali, con incisi sulle pareti i nomi dei Caduti nell’adempimento del dovere con al centro la statua della Madonna di Loreto, Santa Patrona dell’Arma Azzurra.


La giornata è poi proseguita con l’Open Day, nel corso del quale la Sezione di Caserta ha allestito un proprio Stand e i Soci hanno collaborato con il personale militare della Scuola nella raccolta fondi a favore dell’ONFA (Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori).


Ringraziamo la Sezione di Caserta per aver condiviso la notizia con il Team Comunicazione della Presidenza Nazionale A.A.A. - Aviatori d’Italia.

 

Sacrario ai Caduti dell’Aeronautica Militare di Caserta

Piccolo edificio di forma circolare risalente ai primi anni dell'800 (forse realizzato da Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi) e inizialmente dedicato alla Madonna per poi diventare la chiesa di Santa Filomena. Dal 1959 è diventato il Sacrario dei Caduti dell'Aeronautica. Aperto soltanto in occasioni particolari (come le giornate FAI dell'autunno 2021), di norma è possibile ammirarlo solo esternamente. Si trova accanto all'ingresso dei Giardini della Flora, e quindi a due passi dalla Reggia e dal Centro città.

Le origini remote della Chiesetta di Santa Filomena, denominata "La Rotonda" per via della sua forma architettonica, non sono storicamente definite. Probabilmente le basi primigenie risalgono al periodo in cui il centro dell'antica Contea di Caserta Vecchia fu trasferito nella pianura, intorno alla metà del 1400. Nei due secoli successivi il villaggio Torre si sviluppò intorno al Palazzo degli "Acquaviva" (la odierna Prefettura), ma fu dopo l'inizio della costruzione della Reggia (1752) che ebbe una rapida crescita come sito reale, prendendo prima il nome di Caserta (1800) e assurgendo, poi, a capoluogo di Terra di Lavoro (1818). Dedicata al culto del Carmine o dell'Assunta, come attesta il quadro sulla parete dell'Altare Maggiore, la Chiesetta, purtroppo abbandonata nella frequentazione e nella manutenzione, crollò. Tuttavia, essa fu presto riedificata nell'attuale configurazione architettonica, su disegno dell'arch. Carlo Vanvitelli, intorno al 1816 secondo quanto si legge sull'epigrafe che si trova sul lato interno della porta d'entrata dell'edificio. Nel 1959, il vescovo in carica, Mons. Mancino, aderendo alla nobile richiesta del Comando della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, concesse la Chiesetta all'Associazione che raccoglie le famiglie dei Caduti della Forza Armata, prescrivendo la celebrazione della Santa Messa nei giorni della ricorrenza di Santa Filomena (13 Agosto) e dell'Assunta (il 15 Agosto). Poco tempo dopo però, la Chiesa abolì il culto di Santa Filomena, mai decretato, per cui lo stesso Vescovo ordinò che la statua della Santa fosse rimossa e che la celebrazione della Messa del 13 Agosto fosse trasferita al 10 dicembre, ricorrenza della Madonna di Loreto, Protettrice dell'Arma Azzurra.



 

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