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A.A.A. - Aviatori d’Italia Sezione di Lequile, svelata targa onomastica dedicata al Milite Ignoto

a cura del Primo Luogotenente (ca) Michele Candeloro,

Socio A.A.A. - Aviatori d’Italia, Presidenza regionale Puglia - Basilicata


Il 14 dicembre 2021, il Consiglio Comunale di Lequile, provincia di Lecce, aveva conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, soldato che rappresenta tutti i Caduti e i dispersi in guerra italiani.


Venerdì 5 maggio 2023, a distanza di circa due anni, dopo una lunga pausa dovuta all’emergenza Covid-19, l’Amministrazione comunale ha reso omaggio alla figura del Milite con l'intitolazione di una strada. La cerimonia, promossa dal Comune, è stata organizzata dalla Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia di Lequile e rientra nelle celebrazioni del centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto all'Altare della Patria.


Hanno partecipato alla cerimonia di svelamento, il Sindaco di Lequile Vincenzo Carlà con il Gonfalone cittadino, accompagnato dal Presidente della Sezione, Primo Luogotenente Giovanni Paolo Telesca, i rappresentanti del Consiglio Comunale e del Consiglio Comunale baby di Lequile, il Professor Antonio Margiotta, illustre storico lequilese, il Dottor Luigi Mazza delegato per Lecce e Brindisi dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon, il Signor Antonio Buttazzo coordinatore intercomunale dell’Istituto per i comuni di Lequile, San Pietro in Lama, San Cesario di Lecce (LE) e Cavallino (LE) e l’Associazione Anziani di Lequile.


La cerimonia ha avuto inizio con la lettura da parte del Sindaco della storia del Milite Ignoto.

Prima dello svelamento della targa onomastica, coperta dal tricolore, il Socio dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon Elio Trifone Franza ha dato lettura della “Preghiere del caduto in guerra” alla quale sono seguite le letture de “La preghiera del soldato”, da parte del Socio della locale Sezione dell’A.A.A. – Aviatori d’Italia Serg. Magg Aiutante dell’Esercito Italiano, Stefano Rollo, la “Preghiera del carabiniere” da parte di un rappresentante della Stazione Carabinieri di San Pietro in Lama (LE) e la “Preghiera dell'Aviatore” da parte del Luogotenente Antonio Leucci, Socio della Sezione lequilese.


È seguita la lettura del poema del milite ignoto da parte del Socio dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon Valentino Latorre.


Dopo lo svelamento della targa da parte del Sindaco e la deposizione di una corona d’alloro da parte del Primo Luogotenente Giovanni Paolo Telesca e del Socio dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon Massimiliano Signore, i presenti hanno intonato “Il Canto degli italiani”.


Il Labaro della Sezione, portato dell’Alfiere, Luogotenente (ca) Claudio Quarta, con il Gonfalone della Città e il Labaro dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon hanno partecipato anche all’intitolazione di altre due vie dedicate a cittadini lequilesi: Fra Giuseppe da Soleto, il maestro intagliatore dei tabernacoli in legno di noce, vissuto nel convento di Lequile tra il 1647 e 1650 che scolpì nel legno molti Tabernacoli in 29 conventi del sud d'Italia. Morì a Napoli il 28 febbraio 1667 e l’ostetrica Antonietta Inguscio, nata a Lecce l’8 giugno 1928, diplomata nel 1954 divenuta ostetrica condotta a Lequile dal 1970 al 1981, che con la riforma del 1978 del SSN, ha svolto la professione alle dipendenze della ASL nel poliambulatorio consultorio familiare di Lequile fino al 30 giugno 1993, quando fu collocata a riposo. È morta tra il rimpianto generale il 15 aprile 2011.


Al termine della cerimonia, il Sergente Maggiore Aiutante Stefano Rollo, a nome del Comandante della Scuola di Cavalleria dell’Esercito Italiano di Lecce, Generale di Brigata Claudio Dei, ha consegnato al Sindaco un volume realizzato “in house” dalla Scuola dove sono riportate tutte le deliberazioni dei Consigli comunali dei comuni della provincia di Lecce che hanno concesso la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto.

È doveroso da parte mia ringraziare in particolare modo la Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia di Lequile che come sempre non ha fatto mancare il suo supporto, accettando l’invito dell’Amministrazione Comunale ad organizzare l’odierna cerimonia per lo svelamento della targa onomastica dedicata al Milite Ignoto - ha chiosato il Sindaco al termine della cerimonia di svelamento. - Ringrazio inoltre tutti i partecipanti che, con la loro presenza, hanno dato lustro all’odierna cerimonia.


Il Presidente della Sezione Lequile, Primo Luogotenente Giovanni Paolo Telesca ha ricordato la motivazione ufficiale della decorazione in onore del Milite Ignoto: “Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo, senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della Patria”.



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