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Cerimonia di premiazione dell’11^ Edizione del Premio Letterario Aerospaziale “Giulio Douhet”

a cura del Team Comunicazione della Presidenza Nazionale

A.A.A. - Aviatori d’Italia


Nel pomeriggio dello scorso Lunedì 23 gennaio, presso la Casa dell’Aviatore a Roma, si è tenuta una bella e interessante cerimonia dedicata alla premiazione delle opere e degli autori che hanno concorso all’11^ Edizione del Premio Letterario Aerospaziale “Giulio Douhet” dell'Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d'Italia.


La pregiata Sala Baracca, allestita in modo elegante e funzionale, ha rappresentato la splendida cornice per l’atteso evento, accogliendo un pubblico interessato, entusiasta e numeroso. Oltre ai responsabili della Presidenza Nazionale dell’Associazione e diversi Soci, era presente anche la leadership dell’Aeronautica Militare, a conferma dell’indissolubile legame che unisce le due importanti realtà aeronautiche nel perseguire gli stessi obiettivi, condividendo valori e ideali profondi.


La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Squadra Aerea (c) Giulio Mainini, Presidente Nazionale dell’Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d’Italia, ed ha avuto ospite d’onore il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti.


Quest’anno sono state 59 le opere in gara, ben il 25 % in più rispetto alla 10^ Edizione e con qualità media molto elevata. Tutte le opere partecipanti, a temi aeronautici e spaziali o carattere storico e tecnico in lingua italiana, sono state pubblicate dopo 1° aprile 2019.


Per la valutazione delle opere, sono stati tenuti in considerazione specifici criteri in grado di cogliere al meglio le potenzialità di ogni testo sulla base di originalità, qualità della ricerca, spessore letterario e veste grafica, ponendo particolare attenzione anche alla capacità di ciascuna opera di poter fornire un contributo significativo alla diffusione della cultura aeronautica.


Sulla base di questi parametri la Giuria, presieduta dal Gen. S.A. (r) Stefano Orazio Panato e composta dal Gen. Div. (r) Giorgio Baldacci, Gen. S.A. (a) Fabio Molteni, Col. (r) Gianni Cuccu, Gen. B. (r) Sandro Cornacchini, Col. Stefano Cosci, Prof. Gregory Alegi e Col. (c) Carlo Lanzilli, ha assegnato tre distinti premi: il Premio per la Sezione Tecnica, il Premio per la Sezione Storica e il Premio Assoluto.


Il Presidente della Giuria, affiancato dal Gen. S.A. (a) Giovanni Fantuzzi, Direttore del Centro Studi Militari Aeronautici “Giulio Douhet” e dal Col. (r) Gianni Cuccu, ha premiato gli autori delle opere vincitrici del concorso. La premiazione è stata preceduta dal conferimento di alcune menzioni, riconoscimenti e riconoscimenti speciali.


Il più ambito “Premio Assoluto” è stato assegnato a Giulio Cesare Valdonio, autore del testo “Frecce, Saette, Folgori e Veltri”, Edizioni Rivista Aeronautica, premiato per la meritevole Storia critica sui caccia italiani della Seconda Guerra Mondiale con la seguente motivazione:


Eccellente e innovativo studio sui caccia italiani della Seconda guerra mondiale, analizzati attraverso le prospettive tecniche, industriali e operative maturate dall’autore nella sua prestigiosa carriera. Il volume supera i luoghi comuni legati alla giustificazione della sconfitta o all’incapacità di andare oltre il giudizio estetico, restituendo invece un quadro complessivo dei successi e limiti della nostra Aeronautica e, attraverso ciò, contribuendo a far apprezzare l’impegno degli uomini che hanno dovuto utilizzare queste macchine in combattimento.



Il Premio per la “Sezione Storica, Narrativa e Dottrinale” è stato aggiudicato a Paolo Pesaresi, per il testo “Cuore, Patria, Volo”, Editore Gli Archivi ritrovati, premiato per l’accurata ricerca storica e fotografica sul 2° Gruppo Caccia Aeronautica Nazionale Repubblicana con il seguente commento:

Rassegna completa della vicenda dell’Aeronautica Nazionale Repubblicana all’indomani dell’armistizio, raccoglie documenti, testimonianze e immagini per comprendere il sacrificio di quanti per 18 mesi si batterono per la difesa dei cieli dell’Italia settentrionale in condizioni politiche e operative sempre più difficili. La presentazione accattivante e l’equilibrio narrativo interpretano bene il compito di promozione e divulgazione della cultura aeronautica svolto dall’Associazione Arma Aeronautica.


Ad aver conquistato il Premio della “Sezione Tecnico Scientifica” è stata un’opera ben strutturata e divisa in due volumi curati da Alberto Traballesi e Roberto Somma dal titolo “La corsa verso nuovi mondi: Destinazioni e Tecnologie”, Editore Libreria Geografica, premiata dalla Giuria con la seguente motivazioni:

Ricerca ampia e sistematica sugli obbiettivi della ricerca spaziale ed i mezzi tecnologici necessari per conseguirli, offre prospettive particolarmente preziose nell’attuale momento di crescente interesse italiano e internazionale per lo spazio e la sua economia. Concepito e gestito nell’ambito della Sezione Roma 2 dell’Associazione Arma Aeronautica, il lavoro ha coinvolto numerosi specialisti nelle diverse discipline e dimostra concretamente le qualità e le potenzialità che sono presenti all’interno dell’Associazione.


Oltre ai tre prestigiosi premi, la Giuria ha conferito anche alcune menzioni e riconoscimenti agli autori di testi particolarmente meritevoli:


Riconoscimenti speciali: Alessandro Cornacchini e Luca Ricci autori del testo “Frecce Tricolori, l’arte del volo acrobatico”, editore Giunti; Roberto Gentilli autore dei testi “Gli anni perduti dell’Aviazione Italiana” e “Gli anni prima di Balbo”, IBN editore; Mario Arpino autore del testo “La guerra del Golfo, diario di una guerra dimenticata”, casa editrice Storia Militare alla quale è stato attribuito un riconoscimento speciale per il pregevole contributo editoriale alla diffusione della cultura storica-militare.


Riconoscimenti: Carlo Galiotto e Francesco Archidiacono autori del testo “Midaregami”, Edizioni Rivista Aeronautica; Paolo Varriale autore del testo “Ferrarin, nato con le ali” Edizioni Rivista Aeronautica; Alberto Mario Carnevale, Eugenio Ferracin e Maurizio Struffi, autori del testo “Cieli Fiammeggianti”, Editore Itinera; Stefano Cosci e Serafino Durante per il testo “Palazzo Aeronautica 1931-2021” Edizioni Rivista Aeronautica;


Menzioni: William Rabito autore del testo “112^ Squadriglia Aeroplani”, Editore Tracce di Memoria; Rinaldo Sestili autore del testo “Villino Douhet, la sede degli Aeronautici”, Edizioni Rivista Aeronautica e A.A.A. – Aviatori d’Italia; Giacomo De Ponti, Ottavio Di Lorenzo del Casale ed Enrico Panella autori del testo “Grumman HU-16 A”, Edizioni Rivista Aeronautica; Basilio Di Martino autore del testo “Ortigara, il fronte nel cielo”, Editore Itinera Progetti; Debora Corbi e Alessandro Cornacchini autori del testo “Cuori in decollo”, Edizioni Rivista Aeronautica; Roberto Chiarvetto e Michele Soffiantini autori del testo “A sud del tropico del cancro”, Edizioni Rivista Aeronautica; Adalberto Pellegrino autore del testo Quelli della stanza uno”, editore Cartabianca Publishing.


Al termine dell'evento è intervenuto il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica che ha sottolineto il notevole valore dell'iniziativa culturale dell'A.A.A. - Aviatori d'Italia che, in questa 11^ Edizione del Premio Letterario Aerospaziale "Giulio Douhet", ha coinvolto così tanti autori, invitando i partecipanti ad impegnarsi fino in fondo per sostenere tutte le attività programmate dall'Aeronautica Militare per le celebrazioni del centenario dell'Arma Azzurra.


Il Presidente Nazionale Giulio Mainini ha infine voluto concludere con una battuta: "...la prossima edizione del premio letterario dovrà prevedere cento volumi per i cento anni dell'Aeronautica Militare!"


Nota:

Rivolgiamo un ringraziamento particolare al giovane Lorenzo Vari per il contributo fornito per la realizzazione del resoconto dell'evento!


Il Premio Letterario Aerospaziale “Giulio Douhet” dell'Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d'Italia, oltre a promuovere un confronto di esperienze e discipline diverse animate da un comune spirito di appartenenza al mondo aviatorio, ha lo scopo di interessare l’opinione pubblica all’aviazione, nonché riconoscere il merito di quanti contribuiscono con i loro scritti di storia, narrativa, dottrina e di carattere tecnico-scientifico, alla diffusione del pensiero aeronautico in Italia e all’estero.


Il concorso è presieduto dal Presidente Nazionale che si avvale dell’opera del Centro Studi Militari Aeronautici (CESMA) per la selezione e catalogazione delle opere e di una Giuria appositamente nominata.




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