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A.A.A. - Aviatori d’Italia Sezione di Prato, cerimonia per il trentaduesimo anniversario del Lyra 35

a cura del Team Comunicazione

della Presidenza Nazionale A.A.A. - Aviatori d’Italia


In occasione del trentaduesimo anniversario del Lyra 35, sabato 13 gennaio 2024 si è svolta a Montemurlo (PO) l’ormai consolidata cerimonia che resta un momento molto importante e sentito per la cittadinanza di Montemurlo, per l’Associazione Arma Aeronautica - Aviatori d’Italia di Montemurlo e la città di Prato e per la 46^ Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare.

 

Quest’anno la cerimonia in ricordo dei tre Caduti, Maggiore Carlo Stoppani, Tenente Paolo Dutto e Maresciallo Cesare Nieri, è stata preceduta da una S. Messa officiata lunedì 8 gennaio presso il Sacrario di Kindu a Pisa, organizzata dal Comando della 46^ Brigata Aerea.

 

Il raduno dei partecipanti ha visto come sempre numerosi gli uomini e le donne della Brigata Area ed in particolare del 2° Gruppo Volo, delle Associazioni d’Arma (con particolare riguardo a quella A.A.A. - Aviatori d’Italia di Firenze, sempre vicina e con la quale la Sezione di Prato condivide numerose iniziative e cerimonie) e di volontariato, del Prefetto di Prato dott.ssa Adriana Cogode, rappresentata dalla dott.ssa Simona Sonnino, del Questore Vicario Giancarlo Consoli, dei Sindaci di Montemurlo, Simone Calamai, e di Montale, Ferdinando Betti, del Maresciallo CC in rappresentanza del Comando Provinciale Carabinieri, del Ten. Gennaro Romano in rappresentanza del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. La 46^ Brigata Aerea di Pisa è stata rappresentata dal Col. Andrea Quaglia, in rappresentanza del Gen. B.A. Giuseppe Addesa, e l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA) dal Col. Gennaro Di Napoli, in rappresentanza del Gen. B.A. Giovanni Francesco Adamo.

 

La cerimonia ha avuto inizio con il saluto del Presidente della Sezione A.A.A. - Aviatori d’Italia di Prato, Francesco Farina, e del Capo Nucleo di Montemurlo, Meraldo Cipriani, che hanno voluto sottolineare i valori che legano l’Associazione ai tre Caduti, rilevando come la “ripetitività” della cerimonia sia in realtà un forte momento di aggregazione, di comunione e di amicizia.

 

Don Jarek, dopo la celebrazione della S. Messa, ha benedetto la corona che - dopo la lettura della Preghiera dell’Aviatore - è stata portata dagli uomini del 2° Gruppo Volo della 46^ Brigata Aerea dinanzi al monumento, sfilando tra i labari delle Associazioni d’Arma. Dopo l’alzabandiera solenne, al suono dell’Inno nazionale, la corona è stata deposta al monumento ai Caduti dal Col. Andrea Quaglia e dal T. Col. Antonio Coppola, Comandante del 2° Gruppo Volo, con l’esecuzione delle note struggenti del Silenzio, suonate dal trombettiere della Filarmonica Verdi.

 

Il Sindaco di Montemurlo e le altre autorità presenti hanno deposto un omaggio floreale cui sono seguiti i discorsi del Sindaco, Simone Calamai, del T. Col. Antonio Coppola e del Col. Andrea Quaglia, che hanno voluto ricordare sia i motivi di queste cerimonie sia l’importanza del forte legame che si è creato tra la locale comunità e l’Aeronautica Militare, fonte tra l’altro della nascita di molte durature amicizie.

 

Ringraziamo il Presidente della Sezione di Prato, Francesco Farina, per aver condiviso la notizia con il Team Comunicazione della Presidenza Nazionale A.A.A. – Aviatori d’Italia.



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